Percorso

Gruppo di lavoro “ Territorio e ambiente”

Lista civica Innova Mozzo

Elezioni amministrative comunali 2012



GRUPPO TERRITORIO e AMBIENTE

Sviluppo delle linee programmatiche

 

Premessa.

 

Ogni scelta che ha un’incidenza sul territorio e sull’ambiente, va ponderata secondo i principi volti a garantire sostenibilità ambientale nel rispetto delle esigenze dei diversi settori.

La competenza è lo strumento essenziale finalizzato alla conoscenza approfondita di ogni tematica; essa anticipa e istruisce la politica nella valutazione delle scelte e delle decisioni.

I servizi erogati sul territorio nei diversi settori, dalla mobilità al sociale, alla polizia locale, agli sportelli comunali, possono e devono organizzarsi con una visione intercomunale in un’ottica di collaborazione finalizzata a coordinare le scelte sovra comunali (ad esempio trasporti, viabilità, servizi alla persona) allo scopo di una riduzione dei costi d’esercizio e di maggiore dotazione per cittadini.

La crisi economica e il “patto di stabilità” costituiscono una morsa stringente alla programmazione di opere pubbliche: per questo motivo è necessario attivarsi alla ricerca di canali di finanziamento diversificati (bandi regionali, progetti d’area, incentivazioni, contributi da fondazioni) e utilizzare a pieno le risorse umane e materiali presenti sul territorio.

La complessità della materia tecnica (ambientale, energetica, edilizia) costituisce una grande difficoltà per il cittadino: il Comune deve adottare azioni di facilitazione e supporto, favorire l’aggregazione di persone competenti, organizzare momenti di formazione e informazione. Agenda21 – lo strumento di programmazione attivato a livello intercomunale - è in grado di sollecitare queste iniziative.

 


 

Governo del territorio.

Il territorio è un bene “finito”; ciò significa un alto valore sociologico, ambientale, economico del suolo. La rarità degli spazi aperti è ormai tale che abbiamo uno stato/sensazione di saturazione. Il consumo di suolo e ogni trasformazione acquista una alta valenza di interesse pubblico: questo interesse deve essere ben accertato prima di effettuare una rinuncia al valore collettivo (responsabilità dell’amministrazione).

Il territorio è un bene “finito”; nel nostro comune ciò si traduce in un alto valore (sociologico, ambientale, economico) del terreno e in uno stato/sensazione di saturazione degli spazi. La rarità degli spazi aperti è ormai tale che ogni trasformazione acquista una alta valenza di interesse pubblico: questo interesse deve essere ben accertato prima di effettuare una rinuncia al valore collettivo (responsabilità dell’amministrazione).

Le espansioni urbane comprensive di ampie urbanizzazioni non vengono contemplate come meccanismo per fare “pronta-cassa” in quanto costituiscono nel medio termine un aggravio di costi per la collettività (manutenzioni e adeguamenti) e contribuiscono a sovraccaricare un assetto ormai consolidato (vd. carico infrastrutturale); solo la trasformazione urbana e la densificazione, in un’ottica di riqualificazione, sono compatibili con l’attuale quadro insediativo e ambientale (risparmio di suolo, riduzione della rete infrastrutturale, ottimizzazione dei servizi pubblici).

Le trasformazioni importanti devono essere operate e devono perseguire un interesse collettivo determinato sulla base di criteri condivisi quali: minimizzazione dell’impatto ambientale, minimizzazione dell’impatto paesistico, polifunzionalità, sufficiente dotazione di spazi collettivi, previa indagini tecniche ed economiche con rapporto costi/benefici da condividere con i cittadini.

 

Mobilità e viabilità.

AServono azioni volte alla mobilità sostenibile che favoriscono lo spostamento con mezzi a basso impatto ambientale – mezzo pubblico, bici, pedone. Da ciò risulta necessaria una razionalizzazione / gerarchizzazione della rete stradale attraverso uno Studio del Traffico, volto alla sicurezza dei fruitori in ambito urbano. Il dialogo con i paesi limitrofi e il capoluogo è strategico, non dimenticando l’obiettivo di un servizio metropolitano lungo la ferrovia.  

Sono perseguite azioni volte alla mobilità sostenibile che disincentivino all’utilizzo dell’auto privata e favoriscano una mobilità con basso impatto ambientale e veicolare (mezzo pubblico-bici-pedone.)

La rete stradale ha bisogno di razionalizzazione e gerarchizzazione volta alla sicurezza dei fruitori in ambito urbano (rete ciclabile diffusa e intercomunale, zone 30, isole ambientali, moderazione del traffico.)

Il rapporto con i paesi limitrofi è strategico per la migliore distribuzione del traffico veicolare e per giungere all’obiettivo di un servizio metropolitano lungo la ferrovia Bergamo - Ponte San Pietro.

 

Efficienza energetica e razionalizzazione delle risorse.

Il comune deve essere protagonista del risparmio energetico: cogliere la Direttiva 20-20-20 come opportunità di sviluppo per l’efficientamento e la razionalizzazione dei consumi privati e pubblici, attraverso un sistema formativo e informativo al servizio del cittadino.  

Il comune deve diventare attore protagonista nell’efficentamento e razionalizzazione dei consumi privati e pubblici attraverso la messa in rete di un sistema formativo e informativo dei consumi energetici.

Gli interventi richiesti dalla Direttiva 20-20-20 sono un’opportunità di risparmio e sviluppo economico, vanno pertanto sostenuti e affrontati con spirito innovativo, investimenti mirati e in collaborazione con le risorse private (tecniche e finanziarie).

 

Verde e ambiente naturale.

Il territorio di Mozzo vanta un patrimonio paesaggistico e naturalistico unico, tutto da valorizzare di concerto con il Parco dei Colli, e con il supporto delle associazioni sensibili sul territorio e promotrici di iniziative diverse da focalizzare sul Vigneto Masnada.

Il territorio di Mozzo riserva notevoli emergenze paesaggistiche e naturalistiche che possono essere fruite secondo un piano di valorizzazione turistica locale coordinata con l’ente Parco dei Colli, focalizzata sull’area del Vigneto Masnada, concretizzata con iniziative diverse.

I percorsi rurali e forestali rappresentano per la popolazione una rete capillare per la fruizione delle aree di pregio, essenziale per un riattivare un benessere quotidiano e riequilibrio con la natura. La custodia/manutenzione della sentieristica partono dalla sensibilizzazione e dal senso di appartenenza a un territorio pregiato.

L’utilizzo degli spazi e percorsi pubblici urbani va incentivata per mantenere il livello di attenzione e cura sempre elevato; stimolare il senso civico e introdurre il valore estetico del bene comune.

 

Opere pubbliche.

IMantenimento e implementazione dei servizi pubblici disponibili, adeguamento della dotazione delle attrezzature in funzione del bisogno rilevato (centro diurno anziani), nelle compatibilità economiche. Attenzione alla gestione ordinaria e straordinaria della rete stradale e fognaria.

Dall’osservazione delle dinamiche demografiche emerge la criticità dell’invecchiamento della popolazione che dà luogo a diverse problematiche sociali che vanno arginate di concerto con l’organizzazione assistenziale alla persona. L’eventuale realizzazione di nuove strutture deve essere preceduta da attente valutazioni e ove possibile utilizzare gli edifici già esistenti.

La raccolta delle acque reflue si attesta su una rete sottodimensionata, realizzata in epoche in cui non era previsto lo sviluppo urbanistico che si è creato e senza la separazione tra acque bianche e nere: succede che oggi emergono forti criticità evidenti durante piogge intense. La risoluzione parte dalla conoscenza in dettaglio dei punti critici, seguono interventi puntuali e una progressiva separazione della raccolta di acque chiare.

 

  • 10 idee per fine Anno 2012 (per 200 giorni)

 

  • IPiano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES)
  • Attivazione di uno sportello Energia (Energy Manager) – Avvio di un catasto energetico
  • Definizione di un Piano di Recupero e Valorizzazione dei Rifiuti Urbani
  • Piano Urbano del Traffico
  • Aggregazione con comuni confinanti per un Piano della Mobilità sostenibile (rete ciclabile – trasporto metropolitano)
  • Assegnazione di nuova gestione integrata del Vigneto Masnada con finalità socio-ambientali.
  • Passaggio pedonale-ciclabile sul Colle Lochis verso il Vigneto-Borghetto
  • Pulizia dei sentieri e recupero di muri a secco
  • Revisione del Piano delle Regole per facilitare il rinnovo del patrimonio immobiliare comunale e favorire l’ingresso di nuove famiglie
  • Ricerca di tutti i possibili canali di finanziamento (Regionali, Europei, Fondazione Cariplo)
  • Progetti di filiera corta dal produttore al consumatore (agricoltore - negozio di quartiere)
  • Verifica dei costi e delle prestazioni dei servizi municipali
  • Localizzazione di un centro Diurno Anziani