Percorso

Gruppo di lavoro “ Politiche sociali”

Lista civica Innova Mozzo

 

Elezioni amministrative comunali 2012


I primi passi concreti della nostra politica sociale…

per le famiglie: attuare un progetto di sostegno alle nuove famiglie in emergenza a causa della crisi economica attraverso un “Fondo Speciale” e usufruendo delle proposte dell’Ambito che ha già attivato un fondo per la crisi economica.

Istituzione di un protocollo di collaborazione con la Caritas di Mozzo.

Apertura di uno Sportellodi Consulenza (temporaneo) che indirizzi le persone che hanno perso il posto di lavoro verso enti o organizzazioni operanti nel mondo del lavoro capace di far fronte a questa problematica.

Instaurare rapporti di collaborazione con le aziende del territorio per individuare i possibili percorsi d’inserimento nelle realtà lavorative.

Valorizzare e intensificare i rapporti con l’ambito socio-sanitario per la promozione di servizi a sostegno delle neomamme e della genitorialità.

per gli anziani: attivare progetti e interventi che valorizzano la domiciliarità, studiando, in collaborazione con l’associazionismo, le forme di aiuto agli anziani non autosufficienti e alle loro famiglie(intensificare il sostegno a domicilio), con l’obiettivo di ridurre al minimo la presenza di anziani in strutture ospedaliere o case di cura.

Ripenseremo l’organizzazione e l’utilizzo del Centro Sociale.

per i disabili: costruzione di protocolli e convenzioni con soggetti diversi del territorio e non (ad esempio cooperative), attuazione di un programma di supporto immediato ai differenti bisogni di natura socioassistenziale, educativa e di accompagnamento e inserimento del soggetto disabile nel mondo del lavoro.

Creare un coordinamento con associazioni/gruppi già operativi sul territorio rispetto ad azioni e progetti che valorizzano e permettano ai ragazzi disabili di sperimentare la residenzialità (appartamento?).

Sostenere e valorizzare le famiglie che vivono questa situazione di fragilità attraverso percorsi di auto aiuto.

Acquisire e approvare le linee guida dell’Ambito per ciò che riguarda gli interventi attuati in materia di assistenza scolastica.

Sostenere, con progetti mirati, l’inserimento di minori disabili nelle diverse proposte ludiche – ricreative, durante i periodi estivi (Cre).

per i bambini, il nostro futuro: è opportuno individuare nuovi e adeguati spazi per i bambini e le loro famiglie al fine di dare continuità agli attuali progetti di “spazio gioco” e ludoteca gestiti dalle mamme del paese, contribuendo anche con un sostegno economico al fine di prevedere anche il supporto di figure educative.

Dare continuità e sostegno economico all’attività della figura della psicopedagogista che già opera nella scuola materna a sostegno delle insegnanti e delle famiglie con figli affetti da problematiche cosiddette “senza certificazione” (in questo momentoil progetto è autofinanziato)ipotizzando di costruire un progetto di continuità che coinvolga gli insegnati e il dirigente dell’Istituto Comprensivo.

Patrocinare progetti ludici e ricreativi nel periodo estivo, in collaborazione con le realtà dell’associazionismo, la parrocchia e le famiglie che valorizzino e curino gli spazi verdi durante l’estate.

Garantire interventi a sostegno e/o in continuità con le convenzioni in atto per la valorizzazione di servizi rivolti alla prima infanzia (asili nidi).

 

  • Un servizio di assistenza sociale efficiente e presente…

…si dovrà avvaleredi una figura tecnica-professionale che interagisca con i singoli cittadini attraverso un’attività di segretariato sociale, molto integrata con il tessuto sociale e messa in condizione di operare a stretto contatto con qualsiasi associazione.

…si dovrà avvaleredi una figura che possa accogliere, ascoltare e indirizzare verso le soluzioni migliorile famiglie in difficoltà, gli anziani, le giovani coppie e gli immigrati.

…si dovrà avvaleredi una figura che collabora con l’assessore nelle scelte d’indirizzo,mache sia, per la sua professionalità, autonoma nelle scelted’intervento.

…si dovrà avvaleredi una figura incentivata a non lasciare Mozzo dopo pochi mesi di collaborazione.

…si dovrà avvaleredi una figura e di un servizio sociale che partecipi attivamente ai progetti dell’Ambito territoriale di riferimento.

 

  • Le associazioni vanno in… rete

Vuol dire…creare l’Albo e la Consulta delle associazioni.

Vuol dire…trovare un luogo “in comune e nel comune” dove le associazioni s’incontrano, lavorano e costruiscono percorsi formativi e di sensibilizzazione.

Vuol dire…“tante associazioni = tanti servizi”: la Carta dei Servizi alla Persona e lo Sportello del Volontariato.

Vuol dire…sostenere economicamente, in accordo con i regolamenti vigenti, le attività delle associazioni e i progetti d’aiuto alla Persona.

 

  • I giovani diventano protagonisti… per loro stessi e per Mozzo.

Come?Creando per loro opportuni luoghi e spazi di aggregazione e confronto (i parchi? uncentro polifunzionale per le associazioni giovanili?)Intendiamo riqualificare in quest’ottica il parco Lochis.

Come?Mettendoli in condizione di progettare e gestire in autonomia o con il supporto di esperti del mondo dell’educazione giovanile tutte le iniziative frutto della loro creatività, delle loro passioni e delle loro aspettative.

Come?Coinvolgendoli, con un rapporto/confronto diretto con l’Amministrazione, sui temi e le scelte che li riguardano. Si procederà all’istituzione della Consulta Giovanile e alla convocazione (almeno due volte l’anno) del Consiglio Comunale per i Giovani.