Percorso

lettera di una cittadina

“Associazioni – Coordinarle? No comandarle” così titolava uno degli articoli che apparivano sul volantino della minoranza “Lega-Centro Destra” che accusava l’Amministrazione Comunale di voler manovrare le associazioni del nostro territorio, da noi ritenuto sempre una ricchezza da valorizzare e da promuovere, attraverso il lavoro di coordinamento che è stato messo in atto: ci fa piacere vedere che chi fa parte di questo percorso capisce la infondatezza di questa accusa ed esprime la sua opinione in merito.

Pubblichiamo la lettera che ci ha mandato la sig.ra Sevi Stucchi, membro di diverse associazioni presenti sul territorio, che crediamo dica molto bene come stanno le cose…


“Smentisco pubblicamente e categoricamente le calunnie , le illazioni, la brutalità dell’informazione

a cura delle minoranze, a proposito delle associazioni operanti sul nostro territorio.

Sono una cittadina di Mozzo, e scrivo per fare giustizia alla mia persona e a tante altre persone

animate dal senso civico e amorevole del prendersi cura degli altri.

Cittadina libera, nel pensiero e nelle azioni, ho costruito con fatica ed impegno, negli anni, la mia indipendenza e una certa credibilità. Le mie scelte, nel lungo percorso di volontariato nel sociale, non sono mai e poi mai, state soggette a strumentalizzazioni di nessun genere o colore. Il volontariato, vissuto con passione, senza tessere e senza coercizioni, mi ha reso libera , finalmente libera di esprimere e lavorare. Certamente non costretta ma contenta di collaborare con le associazioni e i gruppi spontanei,che hanno una ricchezza di contenuti ,che solo oggi vengono alla luce con forza e spontaneità, convinti della bontà e utilità del coordinamento. Ritengo uno sciacallaggio le informazioni costruite da una stampa mirata a demolire.

Offende tutti coloro che per anni hanno operato nell’indifferenza delle istituzioni, nel silenzio, non

perché non avessero nulla da dire o da proporre ma unicamente perché l’arroganza e lo strapotere non hanno mai aperto, mai ascoltato ma sempre silenziato opinioni, ignorando le realtà operanti e presenti sul territorio; tranne per quella triste e patetica vetrina dei “Gruppi in piazza”.

Una volta in un anno e poi…l’abbandono, il nulla, il vuoto cosmico. Avevo chiuso nel cassetto dei sogni, il desiderio di creare una rete che desse visibilità ai progetti, alle persone, all’informazione seria, per diciannove lunghi anni infruttuosi. Oggi nel cassetto ho messo un futuro che si prospetta laborioso ma sicuramente coinvolgente, soprattutto un futuro che pone al centro la persona, invitata a partecipare alla formazione per creare il cittadino volontario, consapevole del ruolo importante che ha e avrà nella nostra comunità.

Sarebbe un bene se l’opposizione facesse un passo indietro e chiedesse scusa alle associazioni.

Non siamo burattini a cui si può tirare il filo per far dire sì o no. Siamo persone pensanti, mature e operose, appassionate del bene comune, e ripeto per l’ennesima volta, libere e non corruttibili.

Chi ha e vive il sospetto, nutre in sé il germe che lo divora e non gli permette di aprirsi al mondo.

Sevi Stucchi”

 

 

Grazie alla sig.ra Sevi per la franchezza e la passione che esprime: il nostro impegno continuerà perché i desideri e le speranze di chi come lei crede sia possibile realizzare qualcosa di buono per Mozzo possano trovare spazio!