Percorso

Intervento del Sig. Paolo Pelliccioli

In questa sede voglio però fare alcune riflessioni che delineano il percorso che intendiamo avviare:
sono messaggi forti frutto del confronto tra singole individualità e sensibilità culturale che arricchiscono questo gruppo;
•    sono riflessioni che scaturiscono dalla crisi del nostro tempo, che ci riguarda direttamente, ci colpisce tutti indifferentemente, ci rende fragili di fronte alle nostre convinzioni/incompetenze; ci costringe a metterci in discussione, ci obbliga a rivedere ogni schema precostituito.
•    guai però a vedere la crisi con rassegnazione, pigrizia e chiusura. Il riscatto deve partire dal riconoscimento del talento, delle competenze dello sviluppo di nuove energie, creatività inventiva. Emerge dall’impegno civile in cui le persone si impegnano per perseguire il bene comune dalla consapevolezza che una buona azione amministrativa non può limitarsi alla gestione ordinaria e straordinaria ma deve incidere come una famiglia allargata all’educazione, alla formazione, alla valorizzazione delle sue risorse

Innovare comporta una Nuova Visione, aprire nuove prospettive !! COME??
1.    Partire dalle giovani generazioni, stimolare la creatività, favorire nuove professionalità;  nuove energie vanno investite (caricate da decisioni che devono assumere con responsabilità), ascoltate (sentire il vento fresco delle sollecitazioni e delle istanze), seguite (lungo un percorso formativo non in forma assistenziale).
2.    Individuare nella famiglia il cuore fondante della società civile – nucleo generatore della sostenibilità sociale di un paese – collaborare con le istituzioni (parrocchia, scuola, associazioni per assicurare al bambino e ai genitori la solidarietà e il supporto necessario.
3.    Riconoscere nelle competenze-esperienze del nostro comune il potenziale contributo a scelte importanti dal portare in sede di commissioni consultive e propositive, che non si limitino alla semplice gestione, ma che siano in grado di compiere scelte strategiche per lo sviluppo e la sostenibilità.
4.    Saper cogliere nell’emergenza ambientale ed energetica un’occasione di sviluppo e ricchezza, un’occasione per razionalizzare le risorse, un’occasione per generare lavoro nei numerosi canali della green Economy, un’occasione per riportare qualità della vita.
5.    Affrontare iltema della sicurezzacon competenza, serenità e senza allarmismi.
6.    Saper cogliere dal territorio, dall’associazionismo la linfa che consente di arrivare diritti all’esigenza del cittadino, comprendere che le persone attive nel volontariato sono il motore indispensabile che muove ogni settore della vita comunitaria.
7.    Approfittare di manifestazioni di carattere internazionale (EXPO2015 – TerraMadre2012) per superare confini culturali e giocare con positività la sfida attuale della globalizzazione.
8.    Individuare nel Nostro Patrimonio Culturale, tangibile nelle ricchezze presenti sul territorio, un’opportunità e fonte di     ricchezza tutta da valorizzare anche attraverso un nuovo approccio di sistema e nuove forme di comunicazione in rete.